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Scritto da Amministratore
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Domenica 20 Marzo 2011 23:15 |
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150 anni di storia ma molta la dobbiamo ancora scrivere |
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Ultimo aggiornamento Domenica 20 Marzo 2011 23:21 |
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Scritto da Amministratore
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Sabato 19 Settembre 2009 13:25 |
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Ultimo aggiornamento Sabato 19 Settembre 2009 13:38 |
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La ricchezza di uno è povertà di molti |
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Scritto da Amministratore
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Venerdì 28 Agosto 2009 15:58 |
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Il nostro mondo non è fatto di illimitate risorse, esse sono limitate, vanno usate con giudizio e parsimonia.
Le risorse possono produrre ricchezza ma, come le risorse, anche la ricchezza è limitata.
Le risorse diventano una ricchezza che porta benessere e pace se equamente distribuite, portano a povertà e guerra se invece sono preda di pochi.
La ricerca di un benessere equo è giusta e la tranquillità di sapere di avere la propria piccola parte di risorse disponibili porta a vivere serenamente.
La ricchezza esagerata e nelle mani di pochi equivale a risorse non più disponibili per altri, se uno è spaventosamente ricco crea un numero spaventosamente grande di poveri.
Berlusconi non va ammirato per la sua ricchezza ma biasimato perché è un generatore di povertà, il suo patrimonio sfamerebbe per anni alcuni paesi dell'Africa.
Il denaro compera beni ma anche persone, non difende il bello ma lo mercifica, non convince le coscienze ma le corrompe. Il denaro è potere
Troppa ricchezza nelle mani di uno è anche troppo potere nelle mani di quella stessa persona.
Pensiamoci ! |
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Berlusconi è un eversore? |
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Scritto da Amministratore
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Domenica 17 Maggio 2009 10:43 |
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Riprendendo e rilanciando le dieci domande che D'avanzo su La Repubblica ha posto a Berlusconi, non si può che constatare quanto il Primo Ministro sia alieno alla democrazia e alla chiarezza alla quale, come uomo pubblico, è tenuto. Al di la dei goffi tentativi di dare risposte vaghe e subito dimostratesi non vere e della grave tendenza a mentire e a smentire subito dopo, ciò che è inaccettabile (e lo dovrebbe essere per tutti sia di destra che di sinistra) è che un premier non ritenga di dover rispondere a chi gli chiede chiarezza e verità. Un premier che non risponde dimostra di non voler sottostare ad alcuna autorità atta ad appurare la correttezza del suo operato, dimostra di non avere rispetto per i cittadini e ritiene i giornali ed i giornalisti indegni di rappresentare il bene pubblico della libertà di informazione, della trasparenza e della chiarezza per conto dei cittadini; anche se alcuni giornalisti sono proni al potere e utili a "servire l'imperatore" gli altri possono e devono fare domande e ottenere risposte. In democrazia il potere si esercita nel nome e nell'interesse del popolo e a questo si deve risposta. Di tutto il popolo e non solo della "maggioranza". Se si accetta un paragone, persino nel Diritto Societario si riconoscono i diritti del singolo azionista (possessore anche di una sola azione). Invece assistiamo allo stucchevole e continuo ripetere del ritornello che essendo stato votato dalla maggioranza dei cittadini solo a questi si deve risposta. Il primo ministro ricopre una carica pubblica di rappresentanza di tutto il popolo e tutti devono poter avere una risposta, in maggior ragione se volta a chiarire una vicenda torbida e "malsana". |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Maggio 2009 03:21 |
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